Eiaculazione precoce

“E’ il disturbo sessuale maschile più frequente e colpisce il  20%  circa della popolazione maschile in età sessualmente attiva.
L’eiaculazione precoce può essere definita come Disfunzione sessuale maschile caratterizzata da eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre prima o entro un minuto dalla penetrazione vaginale; incapacità a ritardare l’eiaculazione stessa in occasione di tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali; conseguenze personali negative quali disagio, fastidio, frustrazione e/o un atteggiamento di evitamento rispetto alla intimità  sessuale”  ISMM 2008

L’eiaculazione precoce viene detta primaria o lifelong, quando interessa la persona sin dall’inizio della sua vita sessuale e secondaria quando invece sopraggiunge in un secondo momento dopo un periodo di normalità.

L’eiaculazione precoce lifelong  è dovuta a modificazioni neurobiologiche associate o meno a predisposizione genetica.

L’eiaculazione precoce  secondaria   è scatenata da un fattore primario che può essere di natura psicologica o di natura organica o  spesso di natura mista in considerazione del fatto che il disagio psicologico accompagna quasi sempre il disturbo organico.

Le cause psicologiche derivano per lo più da disagio, ansia, ridotta autostima, inesperienza e pessimismo, mentre quelle organiche possono derivare da  patologie prostatiche ( ipertrofia, prostatiti, dolore pelvico cronico), patologie del pene (fimosi frenulo breve) disturbi dell’erezione, patologie della tiroide .

In alcuni casi l’eiaculazione precoce è l’espressione della difficoltà erettile, cioè l’incapacità di mantenere un’erezione rigida sufficiente per avere un rapporto sessuale soddisfacente; in questo caso si tratta di una fine anticipata dell’erezione che comunque si conclude con l’eiaculazione non controllata.

La terapia dell’eiaculazione precoce primaria si fonda sulla rieducazione sessuale e mediante alcune tecniche che insegnano alla persona a riconoscere e controllare le varie fasi dell’eccitazione sessuale, e con l’ausilio di alcuni farmaci.

L’ unico farmaco attualmente  con indicazione  specifica all’uso nella eiaculazione precoce è la dapoxetina, da assumere circa un’ora prima del rapporto.

Sono utilizzati anche farmaci come gli antidepressivi inibitori delle SSRI che  aumentano la latenza del riflesso o eiaculatorio come effetto collaterale

Da punto di vista farmacologico inoltre  si possono essere utili anestetici locali di superficie  da applicare sopratutto a livello dell inserzione del frenulo , dove  sono presenti in maggior qumtità recettori  che sono  la sede di partenza del riflesso eiaculatorio. L’ applicazione va fatta almeno trenta minuti prima del rapporto con l’ accortezza di lavare il pene prima del rapporto stesso onde evitare problemi irritativi e di desensibilizzazione della partner.